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Santa Maria De Mattias

SANTA MARIA DE MATTIAS nasce in Vallecorsa (Fr), il 4 febbraio 1805, da Giovanni e Ottavia De Angelis.

Ispirata da san Gaspare del Bufalo, Fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue, e guidata da un altro Missionario, il venerabile Giovanni Merlini, fonda la Congregazione delle Adoratrici del Sangue di Cristo, in Acuto (Frosinone) nel 1834.

Scopo della nuova istituzione: diffondere la conoscenza e l’apprezzamento del Mistero del sangue di Cristo e collaborare con lui all’opera della salvezza.
Per realizzare la sua missione sceglie, come Gaspare, l’evangelizzazione diretta, attraverso la predicazione, la catechesi, l’insegnamento. In una terra senza scuola, lei ha imparato da sola a leggere e a scrivere, divine maestra e fonda un istituto di maestra. In un tempo di preoccupante carenza di istruzione religiosa diventa catechista e maestra di catechiste. In un tempo in cui alla donna era vietato l’accesso alla parola diviene annunciatrice instancabile dell’amore di Dio. Inventa ministeri che costituiscono “cose nuove al mondo”, contravvenendo alle usanze e alle rigide norme per le congregazioni femminili: organizza adunanze per donne e uomini, scuole serali di catechesi per i pastori, giornate di ritiro e tempi di esercizi spirituali per ogni categoria di persone, viaggia, scrive, predica. Raggiunge, attraverso vie impensate se non recluse per una donna, ogni genere di persone: donne, uomini, giovani e adulti.
La sana teologia, l’esperienza mistica e la instancabile azione apostolica, rispecchiate nelle migliaia di lettere scritte di suo pugno – provano quanto l’umano e il divino si siano fusi in lei: una donna tutta di Dio e tutta per il “caro prossimo”.

Contemplativa fino all’estasi e amante del prossimo fino all’iperattività, Maria De Mattias muore a Roma il 20 agosto 1866, dopo aver fondato oltre sessanta scuole a suscitato oltre duecento seguaci.

Nel proclamarla santa, il 18 maggio 2003, Giovanni Paolo II sancisce la grandezza della sua statura e la propone come modello alla Chiesa intera.